Open Access
Vol. 2 N. 2

LA PRESUNTA “NEUTRALITÀ” DEL DIRITTO TRASNAZIONALE DELLO SPORT

Luigi Melica

 

Abstract

Lo sport ha assunto una dimensione economica e sociale che ha portato le istituzioni sportive di vertice, guidate dal CIO, a dotarsi di strumenti atti a preservarne l’autonomia. La Carta olimpica punta a realizzare questo scopo attraverso il principio di “neutralità politica”, in base al quale i vertici sportivi spesso evitano di prendere posizione su spinose questioni “politiche”, che arrivano a riguardare la tutela dei diritti fondamentali degli atleti, nonostante questi stessi diritti appaiano quantomeno sottesi alla stessa Carta. Il presente lavoro, attraverso un’indagine di stampo comparatistico che riflette anche sul diritto transnazionale dello sport, mira a far luce sulla possibile contraddizione delle istituzioni sportive, le quali faticano a coniugare il ruolo dello sport come promotore dei diritti fondamentali e dell’inclusione sociale con la dimensione meramente sportiva (ed economica) dello stesso, che si tenta di tenere al riparo da condizionamenti di natura politica.

 

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Sulla Rivista

 

“Diritto dello Sport” è una rivista semestrale pubblicata in Open Access e rappresenta l’evoluzione dell’omonima Rivista cartacea che ha visto la sua prima edizione nel 2007.

I contributi pubblicati affrontano i diversi problemi giuridici che afferiscono all’organizzazione e allo svolgimento dello sport, con particolare approfondimento delle fonti statali e federali che lo regolano.

“Diritto dello Sport” rappresenta quindi uno strumento di informazione e analisi scientifica per comprendere la realtà istituzionale dello sport e le sue dinamiche, che sempre di più coinvolgono aspetti di carattere economico e sociale e quindi destano un interesse crescente anche da parte degli organismi statali.

La Rivista è gestita da un comitato editoriale composto da esperti di diversi settori del diritto e della gestione delle imprese sportive e tutti gli articoli pubblicati on-line sono sottoposti a revisione anonima con il sistema double blind peer review da parte di affermati giuristi ed esperti del settore.